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Costruzione - Cronaca di un P51D III
Costruzione di un P-51 D elettricoParte terza. RifiniturePensate cha abbiamo terminato? Manca ancora molto, mancano tutti quei particolari che ti fanno perdere un sacco di tempo. La cappottina.Per la realizzazione della cappottina, possiamo realizzare la sagoma in legno duro, mettiamo questa sagoma in una bottiglia di plastica da cui abbiamo tolto il fondo e riscaldiamo tutto con un buon asciuga capelli. La plastica scaldata, si restringe e aderirà perfettamente alla sagoma. Lasciamo raffreddare, tagliamo la parte eccedente ed eccoci con una bella cappottina trasparente. Per ulteriori chiarimenti, potete visitare il sito di Giops (www.glidersusa.net) dove troverete un'articolo che descrive esattamente questa tecnica.Io l'ho comunque fatta provvisoriamente di polistirene sagomato con carta vetrata. Ho adottato questa soluzione solo per motivi di tempo e per provare subito l'aereo. In un secondo momento, la farò con la "bottiglia". Le ali ho pensato di fissarle anteriormente con una spina di legno o meglio di vetroresina da 4mm e posteriormente fissarle con del nastro adesivo che facilita le operazioni di smontaggio. Si può anche pensare di usare una vite in nylon con dado alettato, ma va posizionato anteriormente e la spina di riferimento, va messa di dietro rinforzando in maniera opportuna il punto di attacco sulla fusoliera. Prima di ricoprire il tutto con termoretraibile, ho voluto almeno vedere se avrebbe volato come un aereo o come un sasso, così ho installato ricevitore, motore, elica, servi e ho coperto con dello scotch da pacchi la parte vuota delle ali. Già dai primi lanci e conseguenti musate sul terreno, mi sono accorto che le batterie che avevo, delle Sanyo KR-1100 AE 7 celle, erano tropo pesanti ed ho optato per le più leggere da 600mA. In effetti al primo lancio ho notato il miglioramento. Con una bella spinta, l'aereo ha preso il volo ed ha iniziato a prendere quota. Ho notato che è molto nervoso a causa delle piccole dimensioni, dopo una 50 di metri in salita (circa 15 o 20 m di quota), ho visto un movimento sinistro della coda ed ho deciso di farlo atterrare, ho impostato una virata per portarlo in avvicinamento, appena livellato, improvvisamente ha iniziato ad avvitarsi su se stesso puntando il muso per terra (visto anche il CG piuttosto avanzato). Il risultato lo vedete nelle foto "prima" e "dopo"
Per fare le cose di fretta, ho usato la colla cianoacrilica per incollare i piani di coda, e con le botte prese durante le prime prove, si era probabilmente scollato un poco il piano orizzontale che non ha retto l'ultimo energico lancio.
Ho ricostruito la fusoliera in breve tempo usando questa volta la colla epossidica per i piani di coda e per i punti di maggior importanza come il punto anteriore di attacco delle ali e i supporti per l'ordinata porta motore.Ecco il P-51D terminato e ricoperto con Solarfilm.
Tabella riassuntiva dei dati tecnici
Data creazione : 06/09/2004 @ 04:55 |

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